Il Settore Agricoltura fa parte del Servizio Tecnico del Parco, di cui fanno parte anche il Settore Forestale ed il Settore Urbanistico.
L'impegno del Parco nel settore agricolo
Coltivare la terra vuole anche dire conservare le sue risorse ed utilizzarle in modo equilibrato, per questo il
Parco Boschi di Carrega è attivamente impegnato nella diffusione di
pratiche agricole ecosostenibili volte a coniugare la salvaguardia ambientale con lo sviluppo dell’economia agricola.
La stessa politica comunitaria, delineata in
Agenda 21, riconosce all’agricoltura un ruolo di primaria importanza nella conservazione dell'ambiente, delle risorse naturali per il mantenimento della biodiversità e una funzione culturale e di servizio.
Con il
Piano Regionale di Sviluppo Rurale (
PRSR) la regione Emilia Romagna recepisce le indicazioni di Agenda 21 e apre una nuova fase nel rapporto tra aree protette ed agricoltura offrendo finanziamenti per aderire a
misure agro-ambientali volte a favorire forme di agricoltura a minore impatto ambientale.
Grazie al PRSR e alla volontà degli agricoltori locali, il Parco Regionale Boschi di Carrega ha realizzato nel 2001 un Accordo agro-ambientale per attuare misure agricole volte alla conservazione del paesaggio agrario.
Le misure adottate tendono a favorire una agricoltura a basso impatto che riduce o elimina l’utilizzo di presidi chimici, conserva la presenza nel paesaggio agrario di importanti elementi quali prati permanenti, siepi, boschetti e filari, tutela il territorio da fenomeni di dissesto ed erosione, promuove un allevamento bovino maggiormente in equilibrio con l’ambiente.
Contatti:
Responsabile del Servizio Angelo Vanini
Istruttore Direttivo Antonia Cavalieri
Tel 0521.836026