Le strutture riabilitative sorgono nello spazio esterno circostante l’edificio denominato "Casa Rossa"; qui si trovano le strutture per i mammiferi (tassi, faine, donnole, ghiri, ricci, lepri e svezzamento caprioli), piccole voliere per il ricovero temporaneo di rapaci, recinti per le testuggini di terra e piccoli acquari per il ricovero temporaneo di testuggini acquatiche.
Ognuno di questi spazi è stato progettato tenendo conto delle esigenze dell’animale e cercando di ricostruire l’ambientazione più consona alla specie. Il recinto per lo svezzamento dei piccoli di capriolo nel 2004 è stato completamente ristrutturato e modificato, in modo da renderlo ancora più idoneo alla finalità per cui è stato costruito.
Le strutture non sono accessibili direttamente al pubblico, in quanto gli animali sono in una fase di riabilitazione alla vita selvatica e la vista dell’uomo sarebbe un inutile elemento di disturbo e di stress.
Le modalità di intervento
Appena giunti al Centro gli animali vengono registrati, ispezionati e tenuti in isolamento fino al momento della visita veterinaria. Il veterinario, insieme al responsabile del Centro, oltre a valutarne lo stato di salute, ha il compito di decidere se mettere in atto o meno una terapia, medica o chirurgica che sia, tenendo conto delle reali possibilità di recupero dell’animale alla vita selvatica. Durante tutto il periodo di degenza gli animali vengono alimentati con una dieta opportuna, che nel corso degli anni è stata standardizzata per ogni specie.
Dopo la terapia gli animali vengono messi nelle apposite strutture di riabilitazione e, una volta constatato il loro recupero, vengono, quando possibile, dotati di apposito contrassegno e quindi reimmessi in natura.
L’Area Faunistica
Un’Area Faunistica di circa 5 ettari, prospiciente al CRAS, viene utilizzata per accogliere caprioli e altri animali nelle fasi finali dello svezzamento, prima del loro rilascio in natura.
Attraverso una passerella accessibile anche alle persone diversamente abili, si può accedere ad un osservatorio dotato di finestrelle che permette ai visitatori di vedere gli animali senza arrecare disturbo.
Nell’Area Faunistica vengono immesse anche le giovani lepri ed i ricci svezzati presso il Centro; le lepri vengono marcate con targhette auricolari ed i ricci muniti di microchips; da qui avviene un irradiamento naturale nel Parco.